Musicista

Benchè si pensi che le Leggi siano una cosa e la musica sia un'altra, e che tanto in qualche modo si va avanti, i fatti e l'ordinamento giuridico dimostrano l'esatto opposto. Musica e Leggi vanno a braccetto sia quando si compone, che quando si esegue, che quando si interpreta che quando si arrangia.

Molti artisti, siano essi singoli o in gruppi, compongono propri pezzi ma la stragrande maggioranza: arrangia ed esegue pezzi altrui. Questi vanno sotto il nome di COVER.
Ma che cosa è un arrangiamento musicale?
È un'elaborazione di un pezzo musicale già scritto, che ne amplia il contenuto. Diversamente si parla di riduzione, per esempio di una sinfonia a solo piano e violino.
Ampliarne il contenuto significa per esempio introdurre delle varianti significative, il cui contenuto sia creativo.
E' questa più o meno la terminologia che si incontra nei documenti che definiscono l'arrangiamento, presso le società di gestione del diritto d'autore.

Ma è proprio la creatività a farla da padrona ... o un adattamento musicale è mera orchestrazione che nulla dà in più all'opera musicale se non una connotazione ritmico-armonica oppure è tale da costituire l'elemento cardine del successo di un'opera. Perdonate la franchezza ma al 99% a grandi livelli vale la seconda. Ed allora l'opera del musicista arrangiatore costituisce un quid plus che non può non essere tutelato ... si pensi alla controversia tra due musicista che assoldati da una etichetta discografica per l'arrangiamento di un'opera musicale procedono. In conclusione si scopre che l'uno "copia" letteralmente l'arrangiamento dell'altro pur modificandone alcuni registri. Non è plagio questo? Così dicasi per l'opera di un musicista nello sviso di chitarra in un groove di batteria etc. purchè però primeggi forte determinante inequivocabile l'aspetto creativo e originale dell'elemento da tutelare.

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